Spesso il vuoto rivela l'importanza
di ciò che abbiamo perso come sciocchi
e ci ricorda dolendo il nostro sbaglio,
ma a volte ci sorprende ritrovare
ciò che riempiva un vuoto silenzioso
e l'importanza scoprirla con la gioia.
lunedì 27 ottobre 2014
lunedì 20 ottobre 2014
Errare humanum est
Non vedo alcun sentiero,
calpesto una terra vergine
con passo vagabondo.
calpesto una terra vergine
con passo vagabondo.
lunedì 13 ottobre 2014
Il fronemante
Quando trovi una voce
nuova, strana e fuori dal coro
fermati ad ascoltare.
martedì 7 ottobre 2014
Elogio della futilità
Menate il can per l'aia
perché si mantenga allenato
e non muoia di tedio.
lunedì 29 settembre 2014
Finis Aquae
È poco ciò che ho detto,
eppure non trovo argomenti.
L'Egonauta è in bonaccia.
eppure non trovo argomenti.
L'Egonauta è in bonaccia.
martedì 23 settembre 2014
Déja pensé
I soliti pensieri
davanti alla pagina vuota.
È zuppa o pan bagnato?
davanti alla pagina vuota.
È zuppa o pan bagnato?
lunedì 15 settembre 2014
Ti preferisco
Ti
preferisco brutta,
perché
la bellezza vuol dire troppe porte
aperte
senza sforzo
e
non affila la selce dello sguardo
che
conosce il valore della fame
come
del suo sollievo.
Ti
preferisco seria
perché
il cuor contento
è
già pieno di se stesso,
e
“il ciel l'aiuta”,
la
stratosfera leggera e brillante
dell'irresponsabilità.
Ti
preferisco grassa,
perché
i sensi sono cinque
e
chi non lo capisce
è
degno della penuria
a
cui si costringe
per
sottostare agli sguardi tiranni.
Ti
preferisco precisa,
perché
il tempo è la sola ricchezza
che
esista veramente
in
questo cosmo;
mi
piace donarlo
a
chi non ne è predone.
Ti
preferisco ingenua,
perché
l'astuzia
è
rancida al gusto
e
i vincenti non hanno bisogno
di
ricevere abbracci,
ma
specchi delle brame.
Ti
preferisco fedele,
perché
ciò che è dispari
cammina
zoppo e prima o poi cade.
Ti
preferisco soprattutto innamorata,
perché
non è eterno
quello
che non fluisce
in
un moto circolare.
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