Ciò che non suda trema,
quaranta minuti d'attesa
e ritorno ragazzo.
martedì 24 febbraio 2015
lunedì 9 febbraio 2015
Discor-danze
Tu mi guardi la nuca,
io guardo la nuca di un'altra
che chissà dove guarda.
io guardo la nuca di un'altra
che chissà dove guarda.
giovedì 8 gennaio 2015
Robinson
Un mare pieno
di messaggi in bottiglia,
le onde pigre, affastellate
su una spiaggia che è d'oro polito,
dove muore poca brace
del mio gran fuoco sacro.
Non dico nulla.
Non ho più nave
né inchiostro, carta, vetro
per raggiungerti o chiamarti,
ipotetica naufraga affine.
La risata dei gabbiani
mentre il fuoco si spegne
e già mi volto,
abbandonando,
coi piedi ormai impazienti
di lasciare la battigia.
La foresta che ho avuto alle spalle
inghiottirà le mie orme,
ma non sono da solo;
da solo, sono.
di messaggi in bottiglia,
le onde pigre, affastellate
su una spiaggia che è d'oro polito,
dove muore poca brace
del mio gran fuoco sacro.
Non dico nulla.
Non ho più nave
né inchiostro, carta, vetro
per raggiungerti o chiamarti,
ipotetica naufraga affine.
La risata dei gabbiani
mentre il fuoco si spegne
e già mi volto,
abbandonando,
coi piedi ormai impazienti
di lasciare la battigia.
La foresta che ho avuto alle spalle
inghiottirà le mie orme,
ma non sono da solo;
da solo, sono.
venerdì 2 gennaio 2015
Morto un anno se ne fa un altro
Quasi tutti gli scrittori, o coloro che dispensano consigli di scrittura creativa a vario titolo, concordano sul fatto che si debba mantenere un certo ritmo costante di scrittura, sforzandosi di buttare giù almeno qualche riga ogni giorno anche se la voglia e l'ispirazione latitano. Anche coloro che dispensano consigli su come tenere un blog, un account di Twitter o una pagina web insistono sulla frequenza dei post e degli aggiornamenti, necessaria per mantenere una certa visibilità e non scivolare al di sotto della soglia di attenzione dei lettori internettiani, che non sembrano godere della fama di grande fedeltà e attenzione.
Durante l'anno appena trascorso, perciò, mi sono sforzato di tenere un ritmo di pubblicazione sul Ribaldone di Pensieri pari a un post alla settimana, quasi sempre di lunedì. Gli Ahi Ahi Cucù, la scemenza che mi sono inventato nel 2014, godono anche di un account di Twitter apposito, dove sono stati condivisi contemporaneamente alla pubblicazione qui.
Questo mi ha permesso di chiudere l'anno con numero di post pari a un soddisfacente 52, marcando visita solo due settimane. La vena versificatrice - non oso definirla poetica - sembra al momento esaurita, quindi non so ancora con che spirito inizierò il 2015 ribaldonesco. Mi piacerebbe uscirmene con qualche nuova trovata, confidando nel fatto che questo blog è talmente poco frequentato che posso permettermi di fare qualsiasi cosa, anche la più squallida, sgraziata e ingenua, ma devo combattere quotidianamente con la mia pigrizia e con la consapevolezza che il talento non abita qui, quindi non vale la pena di sprecarsi più di tanto. Quello che posso dire con un ragionevole grado di certezza è che non parteciperò ad altri concorsi dopo le esperienze dei due anni passati. Scrivere per me è a volte un piacere personale, a volte un bisogno imbarazzante che non riesco a trattenere, ma mi sono reso conto che rimane sempre una cosa mia, non diretta ad altri. Se mi continuate a leggere, però, mi fate piacere (anche se al posto vostro avrei dei dubbi sul mio buon gusto). Buon anno!
Durante l'anno appena trascorso, perciò, mi sono sforzato di tenere un ritmo di pubblicazione sul Ribaldone di Pensieri pari a un post alla settimana, quasi sempre di lunedì. Gli Ahi Ahi Cucù, la scemenza che mi sono inventato nel 2014, godono anche di un account di Twitter apposito, dove sono stati condivisi contemporaneamente alla pubblicazione qui.
Questo mi ha permesso di chiudere l'anno con numero di post pari a un soddisfacente 52, marcando visita solo due settimane. La vena versificatrice - non oso definirla poetica - sembra al momento esaurita, quindi non so ancora con che spirito inizierò il 2015 ribaldonesco. Mi piacerebbe uscirmene con qualche nuova trovata, confidando nel fatto che questo blog è talmente poco frequentato che posso permettermi di fare qualsiasi cosa, anche la più squallida, sgraziata e ingenua, ma devo combattere quotidianamente con la mia pigrizia e con la consapevolezza che il talento non abita qui, quindi non vale la pena di sprecarsi più di tanto. Quello che posso dire con un ragionevole grado di certezza è che non parteciperò ad altri concorsi dopo le esperienze dei due anni passati. Scrivere per me è a volte un piacere personale, a volte un bisogno imbarazzante che non riesco a trattenere, ma mi sono reso conto che rimane sempre una cosa mia, non diretta ad altri. Se mi continuate a leggere, però, mi fate piacere (anche se al posto vostro avrei dei dubbi sul mio buon gusto). Buon anno!
giovedì 18 dicembre 2014
S-catena
Per chi desidera la libertà
che gli è negata per motivi stupidi,
colui che sceglie di non esser libero
da stupidi pensieri è un criminale.
che gli è negata per motivi stupidi,
colui che sceglie di non esser libero
da stupidi pensieri è un criminale.
martedì 9 dicembre 2014
Muta menti
C'è ancora chi si illude
che esista qualcosa di eterno,
ma il fiume cambia sempre.
che esista qualcosa di eterno,
ma il fiume cambia sempre.
lunedì 1 dicembre 2014
Testo per ballata rock
C'è
chi si alza al mattino e non esita mai
la
sua strada è già piena di passi
non
rallenta il cammino non distoglie lo sguardo
ma
non vede il burrone più avanti
la
sua strada è già piena di passi
Tu
mi dici si può ma non sono sicuro
perché
sai non ci vedo mai chiaro
da
ragazzo sognavo i richiami dei boschi
ma
ora tutto si è fatto confuso
non
mi stupisco
non
mi stupisco
C'è
un'urgenza che ho e mi sento in ritardo
ma
non riesco a lasciarmi partire
cerco
ancora se c'è un sentiero ignorato
e
una voce che non ho ascoltato
vorrei
stupirmi
non
riesco più a stupirmi
Tutti
dicono che se ci diamo da fare
il
percorso è abbastanza segnato
e
si deve soffrire ma si arriva alla meta
e
domani ogni cosa andrà meglio
Se
c'è una gemma che germoglia io me ne accorgo
la
mia ambizione lì si ferma
Sì
c'è una strada sempre dritta ma non mi piace
i
traguardi mi disgustano
e
allora mi stupisco
Inseguo
il sole che mi scalda ma non mi sazia
mi
sento ovunque fuori posto
ma
siete sempre ben convinti di dove andate
o
vi affrettate per non pensare?
Mi
prendo il lusso di aspettare
se
c'è qualcuno da affiancare
che
ami fermarsi e poi svoltare
non
abbia tappe da bruciare
non
abbia fretta di arrivare
e
non sarò come mi vuoi
non
traccerò mappe per voi
le
scarpe rotte prima o poi
mi
fermeranno lì da noi
la
mia strada è in attesa di passi
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